La storia

Nel pomeriggio del 24 giugno 1981 Ivanka Ivanković, allora quindicenne, e Mirjana Dragičević, sedicenne, stanno passeggiando ai piedi della collina del Podbrdo quando, alle quattro del pomeriggio, avrebbero intravisto una figura femminile su una piccola nube. Spaventate, le due ragazze fuggono e ritornano al villaggio. Poco dopo, verso le 18:30 decidono di tornare sulla collina accompagnate da Vicka Ivanković, cugina di Ivanka. Le tre ragazze avrebbero visto di nuovo la figura femminile con un bambino in braccio e l’avrebbero identificata sin da subito con la Madonna. Il giorno dopo, le ragazze salgono nuovamente sulla collina accompagnate da Marja Pavlović (cugina di Mirjana), da Jakov Čolo (10 anni) e da Ivan Dragičević, di 16 anni. La Madonna sarebbe apparsa di nuovo all’intero gruppo e avrebbe avuto un breve dialogo con Ivanka in merito alla madre, scomparsa pochi mesi prima.

Il 26 giugno il gruppo sale di nuovo sulla collina e avrebbe avuto di nuovo un breve dialogo con la Vergine. La Madonna invita i veggenti a pregare per la pace.

La notizia delle apparizioni inizia a diffondersi, suscitando l’irritazione della polizia jugoslava.

  • Il 27 giugno i ragazzi vengono arrestati e sottoposti a esame psichiatrico. Vengano dichiarati sani di mente e rilasciati. Al tramonto avrebbero avuto un nuovo dialogo con la Madonna. Sul luogo preciso delle apparizioni, la gente del paese pone una pietra segnata da una croce bianca.
  • Il 28 giugno si contano almeno diecimila persone che assistono all’apparizione serale della Vergine.
  • Il 29 giugno i veggenti sono nuovamente prelevati dalla polizia jugoslava e condotti per esami all’ospedale psichiatrico di Mostar. La perizia conferma la loro sanità mentale e vengono rilasciati in serata; tornati sulla collina assistono a una nuova apparizione.
  • Il 30 giugno due collaboratrici dei servizi segreti convincono i ragazzi ad allontanarsi da Medjugorje, mentre la collina viene chiusa dalla polizia. In serata, all’ora dell’apparizione, i veggenti sono su un’automobile fra Ljubuski e Citluk e vedono la Vergine venire loro incontro sulla strada.
  • Il 1 luglio i veggenti sono nuovamente portati via dalla polizia. L’apparizione avviene sul furgone della polizia dove sono tenuti prigionieri.
  • Il 2 luglio, per sfuggire alla polizia, i ragazzi si nascondono nella canonica dei francescani e qui vedono una nuova apparizione della Madonna.
  • A metà luglio la notizia delle presunte apparizioni appare su un giornale cattolico di Zagabria, dando così rilevanza internazionale ai fatti. Iniziano ad avvicinarsi a Medjugorje anche i primi pellegrini dall’estero. Le autorità jugoslave ordinano nuovamente la chiusura del Podbro, mentre il 12 agosto viene arrestato padre Jozo Zovko, capo della comunità francescana di Medjugorje, ritenuto dalla polizia il reale mandante delle apparizioni. Padre Jozo verrà condannato a otto anni per il reato di “attentato alla sicurezza e all’unità della patria”. Intanto Medjugorje viene visitata da un numero sempre crescente di visitatori, curiosi e pellegrini che affermano di vedere segni e figure luminose nel cielo. Diciassette mesi dopo l’inizio delle visioni, padre Jozo viene rilasciato e le autorità decidono di non ostacolare più il flusso dei pellegrini o le attività dei veggenti.

I dieci segreti
Fra il 1984 e il 1985 la Madonna avrebbe rivelato ai veggenti dieci segreti che, similmente a quelli di Fatima, conterebbero rivelazioni su avvenimenti futuri. Il 25 giugno 1985, la veggente Mirjana ha affermato di aver ricevuto dalla Madonna una pergamena contenente i dieci segreti[3]. Tale pergamena, a detta della veggente, sarebbe composto di una speciale materiale sulla quale ognuno legge una cosa diversa, ad eccezione di tre veggenti che vi leggono i segreti. La pergamena, finora, è stata vista solo da alcuni parenti di Mirjana. I dieci segreti, sempre secondo quanto affermato dai veggenti, saranno resi noti tre giorni prima che accadono al mondo intero dal francescano padre Petar Ljubičić, il quale sarà informato dieci giorni prima dalla stessa Mirjana. Uno dei segreti sarà un segno permanente e visibile sulla collina delle apparizioni.

I messaggi al mondo
A partire dal 1º marzo 1984, i veggenti hanno iniziato a diffondere messaggi per l’umanità da parte della Vergine Maria. In quella data, infatti, la Madonna apparve alla veggente Marja affidando a lei e alla parrocchia di Medjugorje questo compito. Inizialmente i messaggi venivano rivelati ogni giovedì, poi a partire dal 1987 ogni 25 del mese. Un messaggio viene affidato anche alla veggente Miriana alla quale la Madonna appare, invece, il secondo giorno di ogni mese.

La dichiarazione di Zara
Nel corso degli anni Ottanta Medjugorje acquista sempre più notorietà internazionale. Il vescovo di Mostar, Pavao Žanić, nella cui giurisdizione rientra anche la località delle apparizioni, sin da subito si mostra scettico sul fenomeno. Nel 1984 la commissione diocesana d’inchiesta emette un giudizio negativo sulle apparizioni.